Da Enego a Campomuletto e ritorno
Altopiano di Asiago
Lunghezza: 54.1 km
Dislivello complessivo: 1368 m
Sterrato 50%
Carta Tabacco 1:25000 "Altopiano dei Sette Comuni"
Gita fuori porta sull'altopiano di Asiago.
Partenza dal cimitero di Enego (VI) e seguire le indicazioni per la Piana della Malcesina - Enego 2000 (c'è un cartello molto visibile davanti alla cattedrale di Enego). Dopo i primi 5 km di asfalto e in salita, prendere la deviazione a dx per la Val Maron (o Enego 2000) sempre su asfalto e risalire la montagna per 2,5 km fino alla deviazione a sx per il Monte Lisser su sterrato. Questa deviazione si trova davanti alla Baita M. Lisser in località Casera del Tombal.
Una volta inoltratisi nella brughiera asiaghese, al Bivio Lambara seguire le indicazioni per Stoner, anche se non arriverete mai a Stoner. L'importante è non prendere per il Monte Lisser, perchè quel sterrato, una volta arrivato in cima, muore. Dopo un po' di sali scendi immersi in un bosco incontaminato e forse abitato anche dagli urogalli. Per certo comunque ci hanno tagliato la strada due caprioli di sesso e età indefinita e parecchi cacciatori.
Una volta terminato questo primo sterrato di 5 km si arriva su asfalto nelle vicinanze del Rifugio Valmaron - impianti Enego 2000. Da qua prendere la sx verso la piana della Malcesina. Tratto su asfalto, leggermente in discesa. Una volta arrivati in Malcesina al bivio (l'unico che troverete) andare a sx e dopo 150 metri prendere la dx per Malga Campo Cavallo (che l'erba cresce).
A
questo bivio vedrete anche un timido cartello con un bici stilizzata
che indica la nostra/vostra direzione. Un piccolo dettaglio poco
importante. Questo è lo sterrato che porta alla Località Campomulo. Una
volta imboccato questo sentiero non è molto facile perdersi. C'è un
unico bivio (verso la fine, vedi mappa sottostante) per le Melette di
Gallio, ecco voi prendete la direzione opposta, verso dx. La durata di
questo sterrato è di 5 km. Molto bello e in mezzo al bosco. La pendenza è buona e costante.
Arrivati in località Campomulo, prendere la strada d'asfalto che sale all'Ortigara e dopo appena 150 metri girare a dx per il Rifugio Campomuletto, che è stato il nostro punto di ristoro: cucina ottima, prezzi onesti, ambiente ospitale e l'unico aperto. Rimarrà aperto fino alla prima nevicata, poi loro chiudono e aprono i rifugi limitrofi agli impianti di risalita.
Dal Rifugio Campomuletto prendere la salita che parte proprio dietro al suddetto rifugio. I primi 80 metri avranno una pendenza del 25 % e vi assicuro che dopo una pasta al ragù possono far male. Qua seguite la traccia principale, quindi dopo il muro iniziale andate verso dx; è un percorso poco battuto ma molto bello. A destra ci sono ancora alcune vestigia della Prima Guerra mondiale. Dopo 3 km vi ricongiugerete con lo sterrato percorso all'andata che da Località Malcesina va a Campomulo, percorretelo per 1 km fino al bivio per le Melette di Gallio, già accennato sopra, e invece che girare a sx e ritornare in Malcesina ora scendete giù dritti per le Melette. Dopo 2 km di discesa dal bivio girate a sx per i Tre Pali, c'è un cartello "Sentiero Tre Pali" e seguitelo e arriverete in Malcesina
Questa stradina è tutta discesa e veramente bella.
Quindi ricapitolando dal Rifugio Campomuletto al ritorno in Malcesina sono 17 km di puro sterrato.
Ora non dovete far altro che seguire il percorso dell'andata. Noi siamo tornati per la strada asfaltata che da Val Maron torna a Enego. Non c'era tempo per rifare lo sterrato dell'andata.


