Fasolo, Rusta e frammento di altavia
Dislivello complessivo: 500 metri
Lunghezza: 11,3 km
Coefficente sterrato: 85%
Si parte dall'assolata Scajara - nelle vicinanze di Arquà. La partenza di questo sterrato abbastanza ampio e quasi dolce si trova a dx (venendo da Arquà) in coincidenza dello scollinamento della strada asfaltata via Vittoria Aganoor, la quale da Arquà va verso Valle San Giorgio. Risalire il Mottolone per 2,5 km su sterrato e arrivare sul pianoro, detto anche la Piana dei Buongustai, vista l'alta densità di ristoranti e stamberghe che si affacciano sulla strada che corre quasi in cresta.

Fatta la Scajara e giunti quindi su asfalto di via Scalette girare a sx e scendere fino ad incrociare indicazioni di vario genere accennanti al monte Fasolo (in ogni caso, vedi mappa). Quindi appena lasciato l'asfalto di via Scalette, procedere per una ventina di metri e girare a dx, prendendo così il circuito del monte Fasolo. Uno sterrato abbastanza facile che tuttavia in questo periodo risente (almeno in qualche tratto) della maleducazione degli enduristi e quadtristi: solchi profondi che non fanno uscire l'acqua. In quei pochi metri bisogna scendere, non c'è alternativa.

Personalmente
non ho niente contro di loro, solo che: una domenica quasi mi stirano
perché uno sbaglia a prendere la curva prendendola subito stretta, e
non prima larga e poi stretta, come noi abili sterratisti sappiamo. La
domenica dopo devo smontare e farmela a piedi perché è impossibile
passare visto che nel sentiero c'è una partita di Shangai coi solchi. A
questo punto saremo costretti anche noi a fare richiesta di ronde
padane-beduine-littorie minute di fischietto, così i guardia-parco
possono bersi finalmente i caffè in tranquillità.
Una volta fatto
tutto il circuito del Fasolo - in totale 2 km - e usciti dal bosco
tenere la destra e addentrarsi in salita dolce nel pendio delle vigne
per 150 metri (vedi mappa) e alla fine del prato girare a dx in
discesona sassosa ma molto veloce. Dopo la discesa prendere la sinistra
e insinuarsi nuovamente nel bosco, correndo attorno al Rusta. Qua
procedere sempre dritti, fino ad un crocevia, dove incrocerete i
cartelli dell'altavia (vedi foto).

Seguitene
le indicazioni. Scenderete su graticolato romano che vi farà ballare un
po'. Una volta giunti su asfalto, attraversare la strada e dopo appena
venti metri girare a dx, seguendo le indicazioni "altavia". I primi 100
metri sono molto ripidi su asfalto, poi il percorso si addolcisce per
un centinaio di metri, poi diventa ancora duro (10 metri li abbiamo
fatti a piedi). Per orientarsi basta seguire i segnali "altavia". A
parte il primo tratto di asfalto, accennato prima, poi il percorso
diventa sterrato e più su quasi single track.
Scesi a Valnogaredo, per tornare a Padova potete seguire questa traccia <link> o questa <link>
p.s: per consultare tutti i dati dalla grafica sottostante, navigate tra "photos" "stats" e "full"

