Pabla
Lunghezza: 22,7 km
Dislivello complessivo: 550 metri
Coefficiente sterrato: 83 %
Un nuovo percorso: qualche novità accanto ad alcune rivisitazioni di sentieri già fatti.
Si parte dal sentiero del Monte Calbarina, nelle vicinanze del Lago della Costa, uno delle riserve di fango degli alberghi termali: quello usato per la cura non è semplice terra di campo, bensì una amalgama chimicamente rilevante prodotto da questo laghetto. Una volta sarà stata solo una semplice pozzanghera. L'accesso al sentiero si trova a 10 metri dall'incrocio tra via dei Colli e via Costa. Davanti è stato posto un cartellone informativo del Parco Colli. In questi tabelloni manca (o non l'abbiamo visto) un lungimirante "voi siete qui", ad indicare un "dove accidenti sono" o un "come è piccolo il mondo". Grave lacuna.
Sentiero Monte Calbarina Bassa (tutto MC a parte gli ultimi 10 metri che è un EC): Dalla partenza percorrere dritti la salita per 500 metri. Quando inizia il bosco, al primo bivio, proseguire dritti (cartello sentiero atestino). Poco dopo, al secondo bivio, prima della salita dalla forte pendenza, girare a dx rimanendo su piano e correte attorno al monte in un piacevole sottobosco (video - seconda parte).
Una volta arrivati su strada asfaltata, girare a sx e seguire ancora le indicazioni del sentiero atestino per circa 1 km fino alla scala di legno (foto)


Ignorare la scala e il cartello del sentiero atestino e proseguire dritti, fiancheggiando il Monte Piccolo o pequeño, secondo la pronuncia locale. Uno sterrato facile e rilassante. L'ultimo tratto è asfalto tra le case.
Una volta sbucati sulla strada che da Galzignano porta ad Arquà (nella traccia GPS qui c'è un piccolo imballamento di nastro...alcuni tratti di strada sono uguali: stesse case e stesso asfalto:)) girare a sx verso Valsanzibio e proseguire per 500 metri fino a via Ventolone (frantoio colli del Poeta) prenderla e risalire, fare la curva a gomito e imboccare lo sterrato (cartello ciclista su sfondo blu) in direzione sentiero 7 guadi. Sterrato breve e mediamente ripido, nessuna difficoltà tecnica. Giunti in una piccola stradina d'asfalto, girare a sx e risalite il monte sui 7 guadi (foto)

All'uscita prendere subito il single track a dx che "scoiattola" nel bosco. Single track che in questo periodo umido è una "cighialata". Comunque, una volta nel bosco, vi trovate di fronte a molte tracce, attraverso cui si arriva quasi allo stesso punto. Il nostro percorso abituale consiste nel seguire il sentiero principale che punta alla casa che vedrete in alto a dx fino a quando non si arriva quasi sotto alla casa sopracitata in linea d'aria e di qui, prima di una salita veramente ripida, proseguiamo dritti su piano a fianco del colle, poi a sx e ancora sx nel bosco e dopo dritti fino alla strada bianca e infine a dx. Vi vedo disorientati. Guardare la cartina per maggiori informazioni.
Una volta sbucati su via Roverello proseguire dritti per 1.5 km su asfalto fino allo scollinamento, attraversalo e seguire dritti sempre per via Roverello, direzione Roccolo. Dopo appena 300 metri girare a sx per via Sottovenda, che corre sotto al Venda - direzione Casa Marina. Qua dovete proseguire sempre dritti. E' uno splendido percorso molto ampio e rilassato - un tratto dell'anello del Venda. Supererete a sx la Casa Marina, la sede del Parco Colli, e alcuna paratie di legno anti-suv. Più avanti il percorso è anche attrezzato per i diversamente abili. Dopo 1.2 km dalla Casa Marina, prendere il sentiero lorenzoni (link). I primi venti metri dovrebbero attrezzarli con una seggiovia. Proseguite in sottobosco. All'incrocio successivo seguire a sx e poi ancora a sx. Ora. Nelle vicinanze di un torrente, invece che seguire a sx verso il torrente stesso, siamo andati dritti in un percorso poco battuto. E' senza dubbio un sentiero, la traccia è abbastanza visibile, tuttavia si vede essere frequentato soli dai cinghiali. Rovi e alberi sradicati a parte (foto), è un buon single track. Lo stato d'abbandono ne pregiudica il divertimento. Battendolo un po' forse diventa interessante. Vedremo. Questo sentiero termina in località Ronco.

Su asfalto girare a dx e risalire fino a Castelnuovo. Poi verso Teolo. Nelle vicinanze del centro di Teolo prendere a dx via Fondà e con un sterratino semplice ma a tratti farraginoso tornare a casa.
GPS user: la traccia GPX è un po impallata in due punti, alla fine del monte Calbarina e del monte Piccolo. Tenete uno zoom ampio, acciocché vediate più traccia


